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La
politica nacque quando un gruppo di famiglie abitante
un dato territorio si misero insieme per : cacciare , difendersi dalle fiere
e dai nemici , dividersi le fonti d'acqua e i pascoli ......... e per avere
un 'autorità Terza che giudicasse le loro questioni e le loro liti .
Il Lucumone era un pater familias forte e
coraggioso che si era ricavato uno spazio vivibile
disboscando una collina o una zona selvaggia in mezzo a un territorio
selvaggio e aveva stabilito la sua "potestas" su quella zona …...magari vi aveva
stabilito pure un luogo di culto . Dalla radice etrusca luc (luk) - viene fuori la
parola bosco . Da cui lucus
eris = bosco sacro , da
cui Lucumone , che significa uomo del bosco , se non erro . Il Lucumone
etrusco era una specie di padrino di una determinata zona .
Tutti quelli di una determinata zona ne eleggevano
uno quando si trattava di difendere il loro territorio dai barbari o dai pelasgi . Era il loro rex .
Cosi nacque la politica . Roma divenne forte e incomiciò a dominare il territorio circostante quando
riuscì a mettere insieme molte di queste coalizioni
di rex eletti dai pater familias
.Romolo diede facoltà a cento Pater Familias di
eleggere i loro senex ,anziani , ovvero
senatori che dovevano decidere insieme a lui le sorti e il governo del
territorio .
Nel
diritto ebraico Mosè (Dt.1,9-19) chiede al popolo di ogni
tribù di eleggere degli anziani e avere degli scribi che lo aiutassero ad
applicare la legge . Oltre che capi famiglia o patriarchi , come nei
romani , Mosè chiede al popolo che eleggessero
uomini saggi, intelligenti , stimati dal popolo e questi fossero messi alla
guida del villaggio o tribù , dopo essere stati confermati da lui .
Dalla Bibbia Deuteronomio 1,9-189 In quel tempo io vi ho parlato e vi ho detto: Io non
posso da solo sostenere
il carico del popolo. 10 Il Signore vostro Dio vi ha moltiplicati ed ecco oggi siete numerosi come le stelle
del cielo. 11 Il
Signore, Dio dei vostri padri, vi aumenti anche mille volte di più e vi benedica come vi ha promesso di fare. 12 Ma come posso io da solo
portare il vostro peso, il vostro carico e le vostre
liti? 13
Sceglietevi nelle vostre tribù uomini saggi, intelligenti e stimati, e io li
costituirò vostri capi.
14 Voi mi rispondeste: Va bene ciò che proponi di fare. 15 Allora presi i capi delle
vostre tribù, uomini saggi e stimati, e li stabilii sopra di voi come capi di
migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine,
capi di decine, e come scribi nelle vostre tribù. 16
In quel tempo diedi quest'ordine ai vostri giudici: Ascoltate le cause
dei vostri fratelli e giudicate con giustizia le questioni che uno può avere
con il fratello o con lo straniero che sta presso di lui. 17 Nei vostri giudizi non avrete
riguardi personali, darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete
alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio; le cause troppo difficili
per voi le presenterete a me e io le ascolterò. 18
In quel tempo io vi ordinai tutte le cose che dovevate
fare.
Il governo deve essere un’ autorità
terza , anche se eletto dagli anziani o da coloro che contano in una società ,
non per fare la volontà di questi , ma per regolare la vita pubblica .
Questa autorità al di sopra
delle parti, nell’impegnarsi nell'amministrazione della giustizia si
ispira a una verità , a una legge già data - Questa legge già data , va solo
applicata nel nuovo contesto sociale . Al limite anche un monarca , anche un delinquente , può impegnarsi in questo senso .
Esempio pratico .
In una città si crea un albo di chi si propone
alla guida dell’ amministrazione senza
nessuna pubblicità .
Questi vengono votati ogni cinque anni solo dai capifamiglia, senza nessuna
pubblicità . Questi poi eleggono altre strutture superiori ....
Ma di partiti e di idelogie non ci deve essere
nessuna traccia ! Il termine fisso a cui modellarsi rimane per
tutti la legge naturale a cui adeguarsi . Questo paradigma va solo adeguato per attuarla
e non per disattenderla . Una legge che va sempre adeguata alle nuove
situazioni , proprio come fecero i giudei con la
legge di Mosè . Ogni gruppo che si chiude in un partito
e in una fazione , diventa una setta ed è da considerarsi una minaccia alla vita
pubblica , alla società costituita .
Senato romano
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La Curia
julia, l'edificio sito nel Foro romano che ospitava
il Senato
« Senatores probi viri, Senatus autem bestia »
(Cicerone)
Il Senato romano
era la più autorevole assemblea dello stato nell'antica Roma, un'istituzione
rimasta invariata nel corso delle trasformazioni politiche della storia dell'impero romano.Storia
Secondo la tradizione, il senato fu riunito per la prima volta da Romolo, il
mitico fondatore di Roma. Romolo decise che il senato (Curia) fosse composto da 100 patres
(poi ampliato a 200) nominati dal rex, i
capofamiglia delle cento gentes originarie
ricordate da Tito Livio, tutte di rango patrizio,
per assistere il re nelle sue decisioni. Il termine senato deriva da senex, che segnifica vecchio,
perché i membri del senato erano solitamente anziani.Il
senato romano riuscì a essere veramente importante
solo con l'instaurazione della Repubblica nel 509 a.C.. Gli venne conferito formalmente il solo potere
consultivo, ovvero il diritto di essere consultato prima di far passare una
legge. Ma in pratica, siccome i senatori erano l'unica carica che durava a
vita, avevano molto più potere poiché potevano
esprimersi su tutti i provvedimenti dello Stato ed avevano maggiori
possibilità di difendersi delle altre istituzioni, che duravano invece un
anno.Con Costantino I la
capitale dell'impero venne spostata a Costantinopoli e venne trasferito anche
il Senato. Si creò quindi un organismo speculare a quello dell'Urbe, detto Synkletos.Il Senato romano, ormai trascurato, pur
perdendo via via importanza sopravvisse fino al VI
secolo. Durante i regni di Odoacre e Teodorico esso
acquisì comunque un certo ruolo, cosa che attesta la collaborazione fra la
tradizionale aristocrazia e i re barbarici. Le ultime attestazioni della sua
esistenza furono nel 578 e 580
l'invio di due ambasciatori alla Corte Imperiale di
Tiberio II Costantino a Costantinopoli.Papa
Gregorio Magno in un'omelia, una decina di anni più
tardi, lamentava la scomparsa della prestigiosa Istituzione, la cui fine poté
dirsi definitivamente attestata nella prima metà del VII secolo con la
trasformazione ad opera di Papa Onorio I della curia, l'edificio in cui il
Senato si riuniva, in una chiesa: (Sant'Adriano al
Foro).L'istituzione [modifica]Per diventare senatori si doveva aver ricoperto
tutte le altre cariche e avere almeno 43 anni. Per ricoprire una carica
pubblica un cittadino doveva aver prestato almeno 10 anni di servizio
nell'esercito. L'età minima per entrare nell'esercito era fissata a 17 anni,
e quindi un cittadino doveva avere almeno 27 anni per essere eletto a una magistratura.Il Senato
romano si poteva riunire solo in luoghi consacrati, solitamente nella Curia;
le cerimonie per il nuovo anno avvenivano nel tempio di Giove Ottimo Massimo mentre gli incontri di argomento bellico
avvenivano nel tempio di Bellona.
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