In
Italia fu sconfitta la bestia
Verso il VI secolo d.C. nell’Impero Romano si afferma
stabilmente la società cristiana che pian piano soppianta quelle istituzioni
civili con all’interno uomini con un credo pagano . L’impero romano era una
organizzazione politica e culturale che andava oltre i confini etnici e
nazionali con un centro di potere politico a Roma al quale erano collegate le
varie questure e comuni o rappresentanti del potere centrale . Una organizzazione politica perfetta ed efficiente che permetteva
a un potere centrale di dominare ovunque e fare applicare le sue leggi . Di
esso facevano parte razze varie, popoli con lingue e culture diverse , classi sociali diverse ma accomunati tutti dai loro
doveri verso Roma e da una stessa legge civile . Una legge basata sul diritto
naturale per lo più, dove il reo veniva condotto davanti a un tribunale e
giudicato da un giudice e non da un capo tribù o da un capo clan . Con Costantino abbiamo la vittoria della nuova cultura
che doveva affermarsi all’interno delle istituzioni statali e, mano a mano , appianare quei contrasti e deviazioni nelle istituzioni
basate su una visione politica molto rivolta al dominio e allo sfruttamento dei
popoli incorporati all’impero con il predominio delle classi più abbienti e la
supremazia dell’uomo virile e forte all’interno della società. Costantino
iniziò alcune riforme incominciando dal matrimonio, dandogli più stabilita e
certezza e permise la libera diffusione del cristianesimo fino allora
perseguitato . Si realizzava cosi quanto disse il
profeta Isaia di Cristo : “ E’ troppo poco che tu sia
mia servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti di
Israele . Ma io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino
all’estremità della terra .”(
Is.49,5-6). Il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe
così oltrepassava i confini di Israele e veniva conosciuto dall’Impero Romano
dei popoli . Ma dobbiamo aspettare la fine del IV secolo prima che l’imperatore Teodosio abolisse
completamente il culto nei templi pagani , anzi ne
decretasse la chiusura . Non a caso è proprio in quel periodo che inizieranno
le apparizioni Micaeliche sul Gargano e proprio su un
antico tempio pagano famoso del luogo dove verrà costruita una Chiesa . La bestia , rappresentata dal
paganesimo , veniva definitivamente sconfitta dalla forza poderosa e divina
dell’Arcangelo . Veniva legata e imprigionata ! Il
paganesimo oramai non esisteva più e viveva solo in piccoli villaggi o nella
campagna da cui il nome di pagus. Quindi nascono dei
grandi movimenti spirituali di vita associata che trovano la loro
organizzazione stabile nei grandi monasteri principalmente benedettini . Molti magistrati romani , retori
e cultori delle arti scelgono la vita monastica come lo stesso Benedetto da Norcia
,San Leone magno , Gregorio Magno, Sant’Agostino ,Sant’Ambrogio e altri. Con
l’avvento dei grossi monasteri con annessi gli immensi lasciti dei fedeli , la vita politica quasi scompare anche a causa di continue
invasioni barbariche . Il vulgus si allontana dalla
politica e dalle città e si rifugia nei monasteri, preferendo stare alle loro
dipendenze per imitare la vita evangelica . Molti
donano le loro proprietà terriere anche se continuano
a vivere e lavorare in esse però a servizio dell’Abate . Da proprietari
divenivano semplici amministratori per imitare la vita evangelica fino
all’avvento della società mercantile e la nascita dei comuni
. Fu allora che nascono la spiritualità francescana e domenicana come
esperienze religiose e comunitarie legate alla nuova società in
contrapposizione alla vita monastica delle abbazie ,
le quali pero’ avevano il merito di essere legate di
più ai laici. Questi ordini si distinguono per il voto di povertà e la mancanza
di legame per la stabilità al luogo. La politica e la società civile viene
vista all’interno di queste realtà spirituali come una cosa sporca , un luogo da cui fuggire perché pieno di interessi e di
affari loschi , di traffici e commerci iniqui , dove nell
‘autorità e il signore venivano identificati i vizi della lussuria mentre la
proprietà era il prodotto del peccato . I civili lottavano per guadagnare e
possedere quindi per accrescere i vizi , mentre i
religiosi imitavano la comunità evangelica dove tutti erano uguali e fratelli,
dove regnava la giustizia senza preoccupazioni di sorta con una libertà
interiore . Il clero regolare aveva una spiritualità che era una via di mezzo
tra gli interessi della carne e gli interessi dello spirito e non avevano per
la loro formazione i grandi mezzi culturali dei religiosi e dei monaci . Spesso erano membri di famiglie facoltose a cui erano
legati da interessi tutt’altro che nobili . Essi
appartenevano sempre a una casta al servizio del vescovo e spesso erano
impelagati nelle preoccupazioni del mondo e delle ricchezze non avendo il voto
di povertà . Ma nella stessa società civile si sentiva
l’esigenza di avere una giustizia mentre aumentavano le relazioni sociali ,la necessità di regolare i rapporti mano a mano che si
popolavano di nuovo le città e aumentavano i traffici e le vie di comunicazioni
. Quando si passava dalla semplice vita agricola e monastica alla vita del
borgo cittadino, si sentiva l’esigenza di regolare i rapporti sociali e
ordinarli , aumentava il patos politico. All’interno
delle società evangeliche si introduceva ufficialmente il diritto canonico
intorno all’anno mille, mentre la società civile non era retta ancora da nessun
codice legislativo e le embrionali strutture politiche sentivano molto
l’influsso ecclesiale . Non ci si poteva riferire al
vangelo per punire i delitti di ogni specie perché il vangelo imponeva solo di
perdonare sempre , quindi bisognava avere un altro
modello . Il modello più a portata di mano era il codice ebraico della legge
naturale molto più severo e più preciso dello stesso codice di diritto romano , però veniva depurato di alcuni elementi liturgici e
inconsistenti riguardanti le abluzioni . Infatti la
legge mosaica è tutta basata su un elemento base che ruota intorno al concetto
di “occhio per occhio , dente per dente “, dove il metro è una giustizia giusta
e non la vendetta . Oggi invece si da molta importanza nei codici civili
moderni anche a quegli elementi della legge ebraica che sembravano inutili e
faziosi come le prescrizioni rituali di purificazione che non avvenivano all’interno
di atti liturgici ma erano semplice profilassi igienica e sanitaria quotidiana
che , si è visto , salva dalle epidemie e dalle facili
contaminazioni , nonché da molte malattie legate all’igiene della persona . I
codici moderni ne sono pieni nel campo dell’industria alimentare e nelle
profilassi ospedaliere o scolastiche .Quale
legislazione dei popoli più antichi aveva una legge cosi
perfetta e precisa, che magari badava anche all’igiene ? Quale
legislazione antica si preoccupava dell’usura e la puniva con certezza ? L’Inquisizione , cioè gli
antichi tribunali amministrativi della giustizia civile medioevali , avevano
quindi come modello Mose’ , i profeti e tutti i re giusti dell’Antico
Testamento che miravano a tenere fermi i costumi senza che degenerassero
nell’anarchia o per una visione falsamente evangelica che non riguardava la
vita civile . Verso il 15° secolo nel vecchio Impero Romano inizia la
formazione degli stati nazionali e la lotta per la supremazia politica di uno
stato sull’altro, per il dominio dei mercati e per rivendicare la propria
identità politica .
c.e.