CONSERVAZIONE

      DESTRA RADICALE

 
Nuova Costituzione dello Stato Italiano

NEW CONSTITUTION OF THE ITALIAN STATE

 SEZIONE 1

Le basi della destra

Nascita della politica

La Famiglia  alla base della Destra                                         

Le origini della morale 1

Le origini della morale 2

Le origini della Destra nella Bibbia

Le origini della Destra nella storia 4

La legge naturale

Benedetto XVI e la legge naturale

Il passato che non muore

L'oggettività della morale

PROGRAMMA GENERALE DELLA DESTRA

La destra e la libertà

Aristotile,l'autorità,la politica

Padre Julio MEINVIELLE

In italia fu sconfitta la bestia





un levita

 

L'azionismo cattolico

 

la destra

video

CONTRO LA MENZOGNA EVOLUZIONISTA

http://www.noevolution.org./

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

contatti: destraradicale@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANIFESTO  UFFICIALE DELLA DESTRA ITALIANA 

Fratelli , Amici !

Un  vecchio spettro si aggira per  il mondo civile e le società evolute moderne : la nuova destra,la destra delle radici !

La vera destra    che  si occupa di organizzare  le idee della   politica non ha classi  o categorie privilegiate di riferimento  che si fronteggiano in maniera evidente o latente  ; essa considera la società  un corpo unico il cui nucleo  fondante  le società,  sono    le  famiglie che le popolano   in  un dato territorio, avendo esse  in comune  la cultura , la  lingua ,la storia , le tradizioni ,la religione unica .La storia dei popoli della terra non è una storia di  lotta tra  classi sociali, tra ricchi e poveri, tra oppressi e oppressori,tra borghesi e capitalisti !  La storia politica dell’uomo   non deriva dall’ evoluzione astratta e  individuale di una  scimmia che diventa  umanoide e bisogna bloccare a tutti i costi  nei suoi istinti animaleschi con l’idea ugualitaria . La storia politica  dell’uomo iniziò quando un gruppo di famiglie in un dato territorio si coalizzarono per meglio governarsi e difendersi . La storia umana delle società civili organizzate politicamente, sia che si analizzi civiltà primordiali , sia che si osservi società moderne, non è  mai stata  una storia di classi in lotta  tra loro, una guerra latente  tra oppressi  ed oppressori , tra ricchi e poveri ,  piuttosto si sono avute situazioni di ingiustizia nell’ambito sociale  .  In queste società,  invece, a un certo punto del loro grado di convivenza e sviluppo,sia per influenze economiche ambientali sfavorevoli , sia per questioni ideologiche alogene , sia per conflitti con altre società organizzate, si è creato quasi sempre   un  livello di ingiustizia tra i vari nuclei e ordini sociali,  tanto da determinare condizioni favorevoli a   immani conflitti e guerre fratricide, interne ed esterne ,tra gruppi di membri in condizioni economiche opposte  . Spesso si è trattato di una degenerazione interna e sociale  provocata dalla  perdita di valori morali a livello individuale   che hanno portato ad una rapida autodistruzione ,a una disgregazione famigliare , all’ anarchia sociale ,determinando   condizioni di  ingovernabilità e somma ingiustizia dove  gli squilibri  nei rapporti di lavoro provocati dalla nuova tecnica, è stata la miscela di nuove guerre, egoismi e conflitti che hanno portato a  ingiustizie  sociali e salariali di tipo economico  .    La conseguenza della perdita di valori all’interno di  numerose  famiglie  ha portato poi  all’anarchia e alla lotta fra i corpi sociali  organizzati  che sono come  un mosaico unico  in cui  non è  possibile  che le parti se ne  distacchino in fazioni opposte .     La perdita della giustizia nel corpo sociale fu il risultato di egoismi estesi basati sulla  cattura di privilegi sociali, sulla sete di potere famigliare o di clan , licenza nei costumi , invidia sociale ,abbandono di valori della tradizione ,immoralità , libertà e autonomia dai valori naturali  della condizione umana  legati a dei precisi doveri morali dei singoli  e delle famiglie . La nostra epoca non si differenzia in nulla  dalle altre epoche storiche  se non per uno sviluppo vertiginoso della tecnica  che ha permesso l’acquisizione  di innumerevoli mezzi  capaci di dare all’uomo infinite possibilità di organizzazione  e  di  venire incontro al costante aumento numerico  degli individui nelle  società esistenti  Offrendo così  la possibilità a tutti  di migliorare lo  sviluppo di vita con interscambi economici e culturali  . Tuttavia notiamo che la terra ha ancora  moltissime aree poco abitate e con una scarsa popolazione  e come  sia necessario che  sia popolata di più e in modo omogeneo, senza che determinati corpi sociali,  impadronendosi delle leve del governo mondiale , impongano una loro libera  morale autonoma rispetto al diritto naturale di tutte le società umane esistenti con una economia basata sull'usura e svincolata da ogni etica e diritto naturale   . Già nella Cina  ex  comunista si incominciano a notare gli effetti devastanti di una politica del controllo selettivo delle nascite imposto alle famiglie per motivi economici !   Proprio questa autonomia umana e politica  nei confronti dei valori naturali, sia nella vita sociale che nella vita economica,  è alla radice di tutte le ingiustizie  tra gli uomini e delle classi sociali. E ancora oggi  porterà a uno sfacelo  se continuerà a essere  percorsa  .  La pecora nera che ha ribaltato e rivoluzionato  popoli interi  creando squilibri e disordini mondiali  non è stata una classe  particolare,quella borghese,  sebbene molto attiva e trafficona, che minacciava di volta in volta chi si frapponeva ai suoi traffici commerciali . No ! La forza che ha capovolto interi sistemi sociali , è stata una forza culturale che cercava l’autonomia morale e aveva solo di riflesso l’obiettivo di mettere fine alle ingiustizie sociali !  Essa partiva da molto lontano proponendosi dapprima come nuova forza morale e poi come forza rivoluzionaria per  un nuovo ordine utopico tutto terreno,basato sul calpestamento dei valori morali che solo l’uomo possiede innati ! L ‘obiettivo era consegnare tutto nelle mani di uno stato assolutista e padrone della vita pubblica e privata dei cittadini con la scusa ugualitarista  . Ai piccoli padroni sostituire uno  più forte di tutti con il pugno di ferro e onnipotente .    In una parola,dovunque, oggi, ha preso il potere l’ autonomia morale dei singoli o di uno stato onnipotente , hanno  spezzato senza pietà tutti quei vincoli che legavano  i nuclei famigliari  agli  altri nuclei ,a un  sistema sociale , alle unione dei singoli tra di loro . In altre parole, l’autonomia morale frutto dell’ egoismo  individuale , ha modellato il mondo a sua immagine e somiglianza creando continui bisogni e illusioni di una falsa libertà che diventava  un  fattore disgregativo sociale . Gli eroi  rivoluzionari e anarchici  erano  gli ’uomini liberi da impegni morali che avrebbero dovuto assicurare la giustizia  alle masse di oppressi e sottosviluppati nel campo sociale . Ma un eroe  che non ha impegni morali del  tipo: “non rubare !”  potrà mai ergersi a guida di chi non deve rubare sul piano pubblico e sociale ?

Così il proletariato non è quell’essere nuovo venuto da un altro pianeta ; un essere incontaminato perché senza interessi e proprietà, che ha solo bisogno di appropriarsi dei mezzi di produzione per godere anche lui del paradiso economico del vecchio borghese .  Il povero non è altro se non il frutto di mille ingiustizie sociali dovute in parte a se stesso, in parte  al sistema sociale , in parte a condizioni  ereditarie avverse e non facilmente controllabili . Così quando un  individuo  si ubriaca o si droga o delinque e non lavora , solo in parte si può colpevolizzare il sistema sociale vigente , qualunque esso sia .  Anzi il sistema sociale deve farsi carico di assicurargli un livello minimo di esistenza secondo la sua dignità umana ,ma non giustificarlo nelle sue deviazioni morali che vanno  punite  senza pietà e senza sconti di pena !

Abbiamo visto come gli ultimi rivoluzionari chiamati comunisti ,in realtà  non avevano  solo l’obiettivo si eliminare a loro modo le ingiustizie sociali evidenti in determinati sistemi sociali  per creare utopiche  società di eguali ; essi capivano che bisognava sempre  rivolgersi contro l’autorità deputata a garantire l’ordine e la sicurezza e lo sviluppo di tutti perché questa garantiva  sempre un certo sistema morale atto a impedire a chiunque di delinquere . Essi, quindi, non solo hanno sempre contestato il potere garante dell’ordine ,un potere naturale ,ma dopo che  lo hanno ottenuto , non hanno eliminato nessuna ingiustizia prefissasi  se non facendo tabula rasa delle forze esistenti ;  hanno solo  agito alla radice cercando di rovesciare il diritto naturale su cui si basava  ogni rapporto sociale degli esseri viventi sulla terra .     In questa opera di demolizione dei valori morali naturali nel campo sociale  in cui  mascheravano il desiderio di  una società  più giusta, di eguali, da attuare  facendo tabula rasa delle altre classi , essi hanno avuto come alleati, indiretti o diretti, gente cristiana  e anarchici ugualitaristi , con gli stessi obiettivi politici  perché   questi volevano realizzare sul piano sociale quello che solo sul piano della fede o religioso essi potevano ottenere .

Il loro obiettivo sociale  non era il bene comune dei singoli e delle famiglie e garantire  lo sviluppo di tutti con la giustizia divina  ; il loro  obiettivo era di ordine religioso-spirituale,  quindi utopico dove  confondevano facilmnete  i valori del diritto naturale che presiede al bene comune di uno stato ovvero alla giustizia , a visioni   pseudoevangeliche  che doveva portare tutti all ‘egualitarismo livellatore  credendo cosi di eliminare l’ingiustizia sociale . Ma una dottrina di salvezza basata sul perdono individuale , non poteva  diventare una dottrina sociale di giustizia sociale !  Per fare questo molti di essi arrivavano a rinnegare anche il Vecchio Testamento , quindi il diritto naturale ! 

Nella  loro distruzione di ogni ordine  naturale essi avevano come  alleati e portaborse  cristiani  spirituali  che proponevano il vangelo sul piano sociale invece che come dottrina di salvezza dal peccato. Molti di questi acquasantieri dell’egualitarismo,  fautori di un progressismo evoluzionista o naturalista della storia della salvezza , divennero Presidenti di Azione Cattolica, presidi , rettori di facoltà teologiche e laiche , cardinali, filosofi cristiani ,grandi umanisti , preti telepredicatori , pedagogisti ,pacifisti ecologisti , infine papi, fino all'apostasia !  Così come nel medio evo   molti di  questi paladini dei poveri si ribellavano alle varie ingiustizie sociali in nome di problemi teologici, contestando l’autorità ecclesiastica  che garantiva l’ordine sociale,oggi   chiedevano la rivoluzione in nome di false teorie economiche che avevano come fine sempre utopie di stampo religioso. Molte di queste utopie sono realizzabili solo a patto che si esca fuori dalla società naturale o che la si stravolga con una rivoluzione che non risolverà mai il problema della giustizia sociale in quanto sono  sbagliate le loro premesse . La famiglia infatti non è un retaggio dello stato  borghese,  ma il nucleo sul quale ruota tutto il sistema politico di un popolo . Nella storia  ebraica abbiamo gli anziani e i patriarchi che decidevano la politica generale ,nell’antica Roma abbiamo i Pater Familias e i Senex , in Grecia abbiamo i nobili a decidere della cosa pubblica ,ma una nobiltà  e onore che derivava  dalla fedeltà alla legge naturale .

La destra, quindi , è quella forza che opera per bloccare ogni  movimento rivoluzionario dei valori morali fondamentali che le forze rivoluzionarie vorrebbero gettare nella polvere  ,quindi è conservatrice e  reazionaria ,ma non per fini di mero potere economico ed egoistico .

La destra è  democratica se la maggioranza si adegua ai valori naturali , ma è spietatamente antidemocratica se con il  falso buonismo  e umanesimo pacifista e sociale , cerca di calpestare la giustizia venendo a patti con  le forze demolitrici dei valori morali che legano la società e le famiglie  con vincoli irremovibili , minacciando il loro bene comune .La destra è  anche rivoluzionariamente   violenta se la situazione è troppo compromessa sul piano morale !  Per la destra l’essenziale della politica  non  è la  questione della  proprietà privata o proprietà sociale o di un’ utopico egualitarismo che darebbe la dignità a tutti , anche all’assassino e al ladro,  ma  la giustizia  giusta  nel corpo sociale  in quel mosaico di famiglie e di gruppi o federazioni o corpi sociali che formano una società e uno stato  ; è  una questione di  valori morali da far rispettare a tutti in forma uguale ! La destra quindi cerca di individuare quei politici  , quegli uomini non disposti a svendersi sulle pubbliche piazze per ottenere il voto di più gente possibile da ripagare poi con favori economici . Essi  hanno  un percorso preciso da seguire ; un percorso morale che conoscono tutti . Applicare con la bilancia e con la spada il diritto naturale !

Questo diritto naturale di cui parla la destra , non è la morale evangelica  che è un optional  dei fedeli e dei discepoli del Regno a livello personale , ma una legge universale che riguarda tutte le categorie sociali e tutti popoli della terra .La destra è  per la legge universale naturale !  La destra se parte da certezze , queste non derivano dalla presunzione  di avere individuato una classe che  salverà  finalmente il mondo e l’umanità,perché queste certezze non sono opinioni umane derivate da infallibili analisi economiche e sociologiche che ci autorizzano a  rivoluzioni immani , ma parte da certezze che vengono dall’Alto, quindi non sono opinioni di tizio e di caio o di  scuole filosofica  ed economiche di pensiero , invece parte da  una  certezza superiore , l' uniche che possa  salvare l’umanità .

Ufficio Presidenza della Destra Italiana

3 Maggio 2008

 

 

 

 

 

 

ALLE FONTI DELLA  DESTRA l
Vorremo chiederci dove trova la destra mondiale,la Destra , la sua ragion d’ essere , le sue radici storiche e culturali che mettano in rilievo il suo carattere e il suo ruolo specifico e ideologico nel governo delle nazioni e dell’umanità per mostrane la presenza lungo tutta la storia politica dell’uomo sulla terra, perché la destra è presente da quando è presente l’uomo sulla terra in quanto la destra nasce per un‘esigenza di giustizia tra gli uomini, un' esisgenza di mettere  ordine nella vita sociale tra gli uomini ! Potremmo prendere tanti libri di storia e tanti miti e leggende antiche dei popoli ; miti e leggende che ci parlano di poeti,di guerrieri,di eroi,di uomini che raccontarono avvenimenti storici o vi parteciparono, per mettere in rilievo i medesimi tratti comuni dell’azione politica che ha alla base sempre lo stesso uomo con i medesimi principi e le medesime passioni ,ma sarebbe troppo dispersivo e spesso irrilevante ai fini della nostra indagine specifica se non mireremmo a una sintesi . Iniziamo col dire che per un credente o un non credente , il Dio degli ebrei è un essere chiaramente di destra anche se cerca in tutti i modi di non farlo apparire . La verità è già nel suo essere e nella sua opera : la creazione ; una verità già data che bisogna solo scoprire ! La verità è già stata decisa, sia a livello scientifico che a livello etico , a noi tocca solo scoprirla e attuala ! 
Ma per  affrontare in modo essenziale il problema politico che ci siamo preposti , che porterebbe portarci molto lontani, dobbiamo rivolgerci a qualcosa di sintetico e di unitario che definisca subito chiaramente il tema che vogliamo trattare senza licenziosità poetiche o deviazioni campanilistiche dei vari autori del passato . Dobbiamo rivolgerci a qualcosa di paradigmatico per evitare sempre possibili e probabili deviazioni legate a una cultura particolare . Ecco che se vogliamo trovare un testo storico per eccellenza e universale , dove il problema è messo in mostra con naturalezza ad ogni riga e a ogni pagina in tutta la sua complessità ; dobbiamo rivolgerci al racconto biblico per la sua autorevolezza storica e per l’orientamento preciso e sicuro delle interpretazioni che l’autorità ne fa . (es .Esodo cap. 1. ) La bibbia infatti parla di due temi specifici che riguardano l’uomo sulla terra : Il bene comune e la storia della salvezza che passa attraverso il bene comune . Ora la vita associata dell’uomo ,la politica, è essenzialmente  una questione di giustizia tra di loro, la quale si basa tutta sul rispetto della legge naturale che l’uomo di qualsiasi razza e condizione trova all’interno del suo essere di natura razionale . La bibbia passa subito dalla legge naturale dei patriarchi , alla codificazione mediante Mose’ e il popolo ebraico . La destra è quell’impeto di giustizia che l’uomo avverte dentro di se . La politica stabilisce delle regole giuste tra un gruppo di uomini nel loro sviluppo sociale a incominciare dalla famiglia . Quindi l’esigenza morale della giustizia , della destra , è un tema che sta a cuore al racconto biblico fin dalle prime battute ; dalla nascita dell’uomo alla conclusione della sua storia alla fine dei tempi . Quando l’umanità era composta da pochi individui circa seimila anni fa e da poche razze , bastava il senso naturale delle cose e della giustizia a regolare la vita degli uomini, senza il bisogno di tante sovrastrutture che coincidessero con la complessità della vita sociale giacchè non esistevano  ancora grossi agglomerati sociali ; di solito bastava una qualsiasi autorità con i suoi pregi e i suoi difetti ,un capo leale e valoroso , un saggio, che regolasse le varie tappe della vita della comunità seguendo  o la tradizione o il senso naturale di giustizia interna agli uomini nelle decisioni di carattere politiche, cioè comunitarie . Così avvenne nel popolo eletto per mostrare l ‘azione specifica e codificata di Dio sull’uomo, non appena la discendenza di Abramo incominciò ad essere numerosa , tanto da divenire un popolo da formare villaggi e città, così subito dopo nel tempo furono necessarie delle norme , un regolamento che regolasse i rapporti tra i singoli gruppi e gli individui , tra una famiglia e l’altra,tra le parentele per trasmetterne l’eredità… , anzi un codice morale che regolasse la vita dell’individuo con Dio , con se stesso e con l’autorità statale . Ma questo avvenne dopo un lungo periodo di tempo considerando che l’uomo sviluppò un sistema sufficiente di scrittura solo verso il 2300 a.C. , cioè circa cinquemila anni dopo la sua presenza sulla terra . Perché solo attraverso un sistema perfetto di scrittura poteva essere codificata una regola valida per tutti, altrimenti bisognava stare alla tradizione degli anziani , le decisioni dello stregone o dell’augure o di un re, ecc. . In quel periodo infatti abbiamo la nascita dei primi grandi imperi resi possibili proprio per l’uso amministrativo e strategico della scrittura . La possibilità di catalogare cose e merci e fare arrivare lontano copie dei decreti dei re , diede la possibilità di tenere uniti masse di uomini di razza diverse tra loro con un sistema paramilitare di governo . Un decreto scritto , meglio di una statua , assicurava la presenza del potere centrale . Non esiste testo al mondo più completo e paradigmatico ,più antico e coerente al mondo sul tema che vogliamo approfondire, migliore della storia degli ebrei, perché non è un testo teorico, ideologico scritto, ma tutto pratico . Specialmente il tema politico non è un tema religioso che riguarda persone specializzate o di fede religiosa perché è tema conoscibile da chiunque faccia uso non ideologico delle sue capacità razionali . La GIUSTIZIA Un primo punto che bisogna subito fissare se si parla di rapporti politici tra gruppi e singoli , è il nodo fondamentale della giustizia . Mettiamo da parte il tema della giustizia tra Dio e l’uomo che riguarda prettamente la religione, ovvero la salvezza dell’anima rispetto alla santità di Dio ,ma guardiamo al valore fondamentale delle giustizia nei rapporti sociali tra gli uomini che è il campo della politica . Un primo errore che non bisogna correre è quello di paragonare la giustizia al valore dell’ uguaglianza. Sono due cose diverse perché l’uguaglianza potrebbe essere solo una piccola categoria della giustizia in determinati casi . L’uguaglianza ad esempio potrebbe essere immensamente ingiusta se si sottrae all’uomo il frutto del suo lavoro e ciò che è di sua proprietà . L’uguaglianza è sommamente ingiusta e parziale quando non tiene presente la diversità e la giustizia tra uomo e donna, tra uomo e uomo, defraudandoli della loro identità e ricchezza personale e delle loro capacità specifiche per livellare e parificare . L’uguaglianza è una falce livellatrice , giustizialista e iniqua,se non tiene conto delle diversità tra i singoli individui . E’  più un valore religioso e non politico ! L’uomo è solo uguale davanti a Dio e mai uguale ad un altro uomo e non sono mai nati due uomini uguali sulla terra. E , soprattutto , pur avendo gli uomini delle esigenze basilari comuni , perdono ogni dignità sul piano sociale venendo meno la loro giustizia sia nei riguardi dei loro simili, sia nei riguardi di Dio. L’uomo iniquo, l’uomo ingiusto , merita la morte ! L’uguaglianza, infondo, è un valore religioso legato all’identità comune degli esseri umani ,ma non può essere mai un valore politico e sociale a meno che non vogliamo fondare una società fideistica o ideologica finalizzata non alla giustizia tra i singoli basata su progetti ultraterreni che non riguardano la politica .Almeno che non volgiamo una società relativista , dove ogni idea è uguale ad un altra e da rispettare . Una società in cammino verso un ideale ultraterreno è la tipica comunità religiosa e non politica . La giustizia invece stabilisce i rapporti tra individui e ne permette la crescita conservando a ognuno la sua dignità , grande o piccola che sia . Il deviazionismo, l’ideologia inizia quando si parte dalla legge morale naturale e razionale e si cerca di combinarla con lo spiritualismo o con le esigenze di un falso evangelismo . Il consociativismo cerca di mettere insieme uomini con diverse morali e con diversi criteri di giustizia presentandolo come esigenza di una giustizia superiore : di un ’evangelismo pacifista . Ora il vangelo non riguarda la comunità politica , abbiamo spiegato già , ma la comunità di fede o religiosa ,perché la fede non parte da esigenze razionali . Un esempio semplice è questo : non si può introdurre la legge evangelica del perdono in un aula del tribunale dove si cerca di stabilire la giustizia naturale ! Ecco perché la Chiesa pur avendo ricevuto in eredità la postestà sulla legge naturale degli ebrei, non ha come fine specifico il governo politico ma solo esigenze religiose : la salvezza ! La giustizia politica è impersonale e ha solo programmi terreni e mai religiosi e non giudica mai in base a presupposti escatologici di salvezza ultraterrena o a parametri utopistici e ideologici . Ecco perchè tutti i comunismi hanno sempre combattuto la legge naturale e ogni principio di autorità . La libertà coincide con l’irrazionalità e con la trasgressione della legge e della tradizione ! La giustizia non si piega né a destra né sinistra , nel senso che non è né a favore del ricco né a favore del povero bisognoso ,ma è un giudizio imparziale . Essa inoltre definisce che cos’è un uomo rispetto ad altri esseri e rispetto a se stesso . Ma che cos’è un ‘azione giusta in politica ? Che cos’è un programma e una legge giusta ? Potremmo tentare una definizione dicendo che quell’agire normativo e imparziale che rispetta tutti e da a ognuno il suo prezzo per il suo essere e il suo agire . Non dà a ognuno secondo il suo bisogno ,ma ad ognuno secondo un livello etico sufficiente e basilare . L’azione giusta è quell’azione particolare che si rifà a una norma universale . La norma giusta è in definitiva quella che dà il giusto prezzo a ogni cosa, sintetizzata nella bibbia con l’espressione : “occhio per occhio e dente per dente “da cui derivano i dieci comandamenti . In pratica quando si da il giusto valore a una cosa si è giusti e si pesa giusto . Ora dal punto di vista cristiano potrebbero nascere serie difficoltà ad accettare il principio dell’occhio per occhio e dente per dente come un principio giusto, quando Cristo ci dice : “volgi l’altra guancia” e quando Cristo dice che la sintesi della legge non è altro che l’amore al prossimo . La seconda difficoltà è presto risolvibile perché la giustizia giusta nasce proprio dall’amore al prossimo . Se Dio non ci voleva insegnare l’amore al prossimo non ci avrebbe dato i comandamenti di giustizia : la legge . Mentre la prima defficoltà (volgi l’altra guancia ) non è un principio giuridico valido del diritto naturale e mai rivolto a una comunità politica ,ma è un consiglio all’individuo , quello della sequela personale che aspira alla salvezza ultraterrena che tiene conto della giustizia di Dio violata dal singolo uomo col peccato , peccato che per Dio abbraccia una dimensione più ampia e personale di quello sociale considerato dallo stato . La destra dunque è quella politica che si basa sul diritto universale naturale delle genti , che lotta per portarlo nelle istituzioni , combattendo lo pseudoevangelismo pacifista , ovvero quel tentativo che in politica vuole distruggere la giustizia con la corruzione del pacifismo demolitore di ogni diritto giusto . Nel pensiero della destra poi la legge naturale coincide con quella rivelata e l’autorità non è altro se non coloro o colui che sta al servizio di questi principi nell’ambito della comunità politica . Alla destra si contrappone il principio democratico o gnostico e relativista dei valori secondo i quali la verità esce fuori dalle opinioni dei singoli riuniti o dalle maggioranze che eleggono le persona idonee che poi sappiano attuarli nella società .Non concependo essi nessuna legge data o verità prefissata legata alla tradizione come invece avviene nel pensiero della destra che legge nel diritto naturale l’identità dell’uomo . ------ ------------- ----------- ------------- ------- Possiamo partire da affermazioni metafisiche generali e dire che ogni grammo di materia, la più invisibile e infinitesimale, per esistere ha bisogno di una legge ,cioè di un qualcosa che solo quella particella di materia ha e ripete all'infinito fintanto che esiste . Questa legge insita nella materia rispecchia un ordine, un' intelligenza ! Quell’ intelligenza creatrice che incarna la materia nelle sue leggi , è posseduta in sommo grado da Dio Creatore di tutte le cose che possiede in sommo grado la Sapienza . E' questo un processo deduttivo di logica generale che rispetta il principo di identità .Passando dalla legge fisica o scientifica, andiamo alla legge "naturale", che indirettamente si richiama alle caratteristiche peculiari dell'Essere personale e si identifica nel Sommo Bene da cui promana la legge naturale o morale fondamentale per l'uomo . Se un 'uomo parla in qualche modo rivela il suo essere ,la sua parte interiore e personale . L’uomo trova il fondamento della sua legge solo in Dio.La legge naturale che fu rivelata con certezza solo agli ebrei ( da cui il termine popolo eletto ) , non è altro se non la legge del Sinai data a tutti i popoli per mezzo degli ebrei . Nel Libro di Daniele si dice che un giorno tutti i popoli della terra avranno lo stesso Dio degli ebrei e la stessa legge . La destra si inserisce in questo progetto politico divino .Gli ebrei per prima dovevano viverla e attuarla,difenderla, mentre gli altri popoli la possedevano senza nessuna certezza o conferma superiore ma con la semplice razionalità. Attraverso gli ebrei poi sarebbe giunta a tutta l'umanità . Ogni principio di autorità, ogni regola del bene comune nelle società, ha alla base solo questa legge .Al di fuori di questa legge ci sono solo le opinioni di tizio e di caio o il numero di condivisioni , grande o piccolo,debole o forte, influente o non influente . Ora qual’è il ruolo di una destra politica ?Leggere attraverso le varie epoche le varie metamorfosi culturali di questa legge nei popoli per formare una base culturale e storica .Trovare quei principi base non trattabili nei popoli,quei principi non trattabili  del vivere sociale e attuarli con tutta la forza e la determinazione possibile in  una forza politica nella propria epoca .Uno dei tanti mezzi può essere l'uso della stessa violenza, che in questo caso non è altro che il famoso "zelo per la legge" che animava i giusti del vecchio e nuovo testamento .

  

 

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     democrazia o cattolicesimo ? - conoscere il comunismonon basta la legge -  la famiglia alla base della destra

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